Abiti Premaman



Quando una donna è in attesa di un bebè il corpo si trasforma in continuazione fin dai primi mesi, ovviamente in maniera graduale, inizialmente impercettibile e poi sempre più evidente.
C’è chi già al terzo mese ha un po’ di pancia e chi invece avverte solo una trasformazione, ad esempio il giro vita che sparisce o un leggero rigonfiamento, ma tale per cui già si fa fatica ad entrare nei propri abiti abituali. A partire dal quarto e dal quinto mese di gravidanza la pancia si fa più prominente, il bacino tende a cambiare forma e a quel punto diventa quasi impossibile entrare nei propri abiti, soprattutto pantaloni e gonne. Ecco quindi che generalmente già al quarto mese una donna incinta inizia a guardarsi intorno per acquistare abiti premaman.

Di solito i primi acquisti di abiti premaman sono pantaloni oppure comodi vestitini che possono andare bene in varie occasioni. Molto dipende anche dalla stagione, poiché in estate è più facile arrangiarsi per lunghi periodi con abiti ampi e leggeri o magliette lunghe, non necessariamente premaman, mentre le cose si complicano di più in autunno ed inverno, quando si ha maggiore necessità di coprirsi e dopo un po’ entrare nei propri jeans o anche solo in un pigiama o in un maglione può diventare problematico.

Inoltre la necessità che sentono tutte le donne incinte è quella di stare comode, di avere addosso tessuti morbidi e non di sentire bottoni che tirano o stoffe troppo strutturate. Ecco quindi che gli abiti premaman diventano un’esigenza proprio perché sono studiati apposta in tutti i dettagli per garantire il massimo comfort, agilità di movimento, gradevolezza al contatto con la pelle e flessibilità nell’arco dei nove mesi della gravidanza.

Un errore abbastanza comune che si fa di solito verso il terzo mese, quando non si ha ancora una vera e propria pancia è quello di acquistare qualche abito di taglia più grande, perché si pensa sia prematuro un abito premaman. In realtà gli abiti premaman sono studiati apposta per essere adattabili alle varie fasi di crescita, mentre abiti normali di taglie più grandi rischiano di rendere goffa la figura, senza veramente essere comodi o adatti al proprio corpo in trasformazione.